New book on Eriugena’s biblical exegesis:

Andrea Cavallini, La penna del pavone: Bibbia ed esegesi in Giovanni Scoto Eriugena (Fundamentis Novis 5; Rome: Cita nuova, 2016).

This seems to a revised version of Cavallini’s PhD thesis. The author has uploaded the introduction, conclusions and the TOC on his academia.edu page, here.

Blurb:

L’ermeneutica biblica di Giovanni Scoto, il contesto culturale, la dottrina e la pratica Giovanni Scoto, detto l’Eriugena (sec. IX), è senza dubbio uno dei pensatori più profondi e audaci dell’Alto Medioevo, capace di unire fides e ratio, tradizione latina e tradizione greca, Bibbia e arti liberali, in un’unica e armonica costruzione filosofico-teologica. In essa l’interpretazione della Scrittura gioca un ruolo centrale e costituisce il più difficile e importante campo d’azione della ragione umana. I significati del testo biblico sono infiniti, come innumerevoli sono le sfumature di colore che si ammirano in una sola penna di pavone, perché infinita è la ricchezza di Colui che nella Scrittura si rivela nascondendosi. Il volume introduce il lettore all’ermeneutica biblica di Giovanni Scoto, presentandone il contesto culturale, la dottrina e la pratica.